Macchina da sogno - biblioteca diffusa L3A - Occhi di Caffè caldo - articolo di Teresa D'angelo

Sabato 8 novembre nell'ambito della rassegna Macchina da sogno, è andato in scena lo spettacolo teatrale di Soraya Silva, dal titolo Occhi di caffè caldo.

Come di consueto riportiamo l'articolo scritto da Teresa D'angelo e una selezione degli scatti che hanno immortalato l'evento.

Monologo di Soraya 

La nostra amica brasiliana Soraya da grande attrice e professionista qual è si è esibita in un monologo identificandosi con la protagonista del libro a cui si è ispirata. E stata una grande performance degna dei grandi attori che calcano i palcoscenici, con grinta trasporto enfasi Soraya ha saputo mettere a nudo una cruda realtà degli anni '50 in Brasile, dove regnava il razzismo in tutte le sue sfaccettature c'erano le suddivisioni tra la gente, chi si vantava di avere una fazenda e chi era costretto a vivere in baraccopoli o addirittura in capanne. Sono rimasta entusiasmata nel vedere questa ragazza brasiliana narrare con battute forti ciò che questa scrittrice ha dovuto passare x rendersi libera e autonoma grazie alla sua grande forza di volontà contro lo schiavismo, il razzismo e ogni forma di oppressione. Grande Soraya


























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